martedì 5 ottobre 2010

Le Farfalle

Pubblicato da Piccini Picciò a 17:31
Reazioni: 
Era una mattina radiosa. Non pioveva da settimane e i villaggi sperduti nell'immensa savana, sembravano imbiancati per l'accumulo di un'impalpabile polvere bianca di gesso sospesa nell'aria.
Sotto un cielo livido, i canti degli uccelli risuonavano dappertutto.
Quel giorno un genio in preda alla scontentezza decise per suo unico piacere di far scomparire tutte le farfalle del mondo. Egli essendo orribile a vedersi catturava tutto ciò che c'era di bello sulla faccia della terra per vendicarsi delle sue tremende fattezze.
Quel giorno verso mezzogiorno per divertirsi due bambini, fratello e sorella, uscirono per correre dietro alle farfalle sui campi: era il loro gioco preferito.
Ad un tratto videro uno strano individuo bruttissimo che ingoiava le farfalle.
Arrabbiatissimi gli si avvicinarono per protestare, ma la bruttezza del genio li frenò. Tuttavia la bambina, presa da coraggio improvviso, disse: "Sei cattivo. Ridacci le farfalle!"
Stupito il genio brontolò: "Di che cosa vi impicciate!" poi vedendo che erano piccoli e gentili, disse loro di non aver paura e di avvicinarsi. Essi ne approfittarono per esprimergli tutta la loro disapprovazione e gli chiesero indignati: "Perché mangi le farfalle?" "La natura è stata matrigna con me-rispose il genio-io posseggo tutti i poteri ma non la bellezza. Perciò oggi ho mangiato tutte le farfalle. Ma state tranquilli che non sono morte" spiegò il genio. "Se è tutto qui -disse il bambino- noi possiamo aiutarti: ti costruiremo una maschera bellissima se in cambio tu fai ricomparire le farfalle"
Emozionato i genio promise di liberare le farfalle e tutti gli esseri che teneva imprigionati dentro di sé.
Aprì il suo pancione grande come un arcobaleno e ne uscirono alberi maestosi, fiori sgargianti di mille colori e tantissime farfalle. "Volate via mie farfalle -esultò il genio- ora potete volteggiare nell'aria profumata della vita"
Vide uscire dal suo cuore migliaia e migliaia di farfalle variopinte: bianche, gialle, nere, rosse, ocra, ambra.
Loro volavano volteggiano e danzando alla luce del sole. Splendenti particelle si spandevano nel soffio del vento come tanti pezzettini d'oro.
Meravigliati i bambini sentirono i loro cuoricini riempirsi di gioia e bontà. Erano strafelici che il genio avesse mantenuto la promessa.
Colsero allora i fiori più incantevoli e confezionarono per lui la più straordinaria maschera che ci fosse al mondo.
Il genio, soddisfatto per tanto affetto umano, indossò la maschera e immediatamente le farfalle andarono a posarsi su di lui ricoprendolo con la loro bellezza.

(da "Il re e la sua capra" 15 novelle dell'Africa. Bandecchi&Vivaldi Editori)

0 commenti:

Le fiabe dicono più che la verità.
E non solo perché raccontano che i draghi esistono,
ma perché affermano che si possono sconfiggere.

(G. K. Chesterton)
 

Piccini Picciò Template by Ipietoon Blogger Template | Gift Idea