martedì 30 novembre 2010

Calendario dell'Avvento in feltro

Pubblicato da Piccini Picciò a 16:10
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post
Materiale:
circa 50 cm. di feltro verde (da tagliare in 25 quadratini)
circa 100 cm. di feltro rosso
pennarello per stoffa color bianco o glitterato
colla per stoffa
spago
nastri in colori natalizi (rosso, verde)
un bastoncino di legno


Perparazione: 
Piegate il feltro rosso a metà. Nella piegatura fate passare il bastoncino, in modo che esca dai bordi, fermatelo in posizione con della colla e decorate le estremità con i nastrini colorati.

Incollate i quadratini di stoffa verde su un lato del feltro rosso (il davanti) facendo attenzione a incollare solo 3 lati dei quadrati verdi: destro, sinistro e in basso, in modo da formare tante taschine!
Con il pennarello per stoffa scrivete i numeri da 1 a 25 sulle taschine verdi (seguendo un ordine o in ordine sparso).
Appendete il Calendario dell'Avvento facendo passare uno spago lungo circa 60 cm da un'estremità del bastoncino all'altra, e attaccandolo ad un chiodo.
Dopo che la colla si è totalmente asciugata, nascondete un piccolo dono in ogni taschina - per esempio un cioccolatino, una caramella, un gessetto, un giochino di plastica, un fiocco, una molletta, una macchinina, un biglietto etc.


lunedì 29 novembre 2010

Filastrocca della nanna

Pubblicato da Piccini Picciò a 10:12
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post

Fai la nanna bimbo amato,fai la nanna sopra un prato
di viole tutto adorno che profumino il tuo sonno.
Fai la nanna gioia mia che la mamma non và via,
 i suoi occhi come stelle scalderanno la tua pelle.
Fai la nanna pargoletto,fai la nanna stretto al petto,
sogna nuvole argentate dove regnano le fate,
sogna nuvole d’argento,dove volano bambini,
coccolati in braccio al vento come tanti palloncini.

Fai la nanna tesoruccio,chiudi i sogni in un astuccio
e conservali geloso lungo tutto il tuo riposo.
Fai la nanna cuor di panna,dormi stretto alla tua mamma,
che ti canta la canzone per donarti un’emozione.
Fai la nanna fiorellino,fai la nanna nel giardino,
dove margherite gialle fanno il nido alle farfalle.

Dormi e sogna cuoricino,e percorri il tuo cammino
di saggezza e di sapienza conservando l’innocenza.

sabato 27 novembre 2010

Il piccolo Babbo Natale

Pubblicato da Piccini Picciò a 10:44
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post
è la storia di un piccolo Babbo Natale che non riusciva mai a portare tutti i regali che costruiva durante l'anno.
AUTORE: Anu Stohner
CASA EDITRICE: Emme Edizioni
ETA' DI RIFERIMENTO: dai 2 anni
C’era una volta un piccolo Babbo Natale che aveva un grande sogno: volare nel cielo con la sua piccola slitta e portare doni a tutti i bambini. Così, costruiva giocattoli bellissimi ma poi, quando gli altri partivano, si ritrovava tutto solo con i suoi inutili pacchetti! Il piccolo Babbo Natale aveva il cuore pieno di tristezza, quando una notte udì un lamento in un bosco.

venerdì 26 novembre 2010

L'elefante con le ghette

Pubblicato da Piccini Picciò a 16:42
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post
La bellissima canzone "L'elefante con le ghette" in versione cartoon realizzata dal team Coccole Sonore, conosciutissima da tutti i bimbi, tratta dalla serie in dvd Happy Party www.babymusic.it

http://www.youtube.com/watch?v=2x0Kis64SgM


giovedì 25 novembre 2010

Pubblicato da Piccini Picciò a 10:18
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post
"Se volete figli intelligenti leggete loro le fiabe. 
Se volete figli molto intelligenti leggete loro molte fiabe." 
Albert Einstein

martedì 23 novembre 2010

Il semaforo blu

Pubblicato da Piccini Picciò a 09:29
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post
Una volta il semaforo che sta a Milano, in piazza del Duomo fece una stranezza. 
Tutte le sue luci, ad un tratto, si tinsero di blu', e la gente non sapeva più come regolarsi.
"Attraversiamo o non attraversiamo? Stiamo o non stiamo?"
Da tutti i suoi occhi, in tutte le direzioni, il semaforo diffondeva l'insolito segnale blu', di un blu' che così blu' il cielo di Milano non era stato mai.
In attesa di capirci qualcosa gli automobilisti strepitavano e strombettavano, i motociclisti facevano ruggire lo scappamento e i pedoni più grassi gridavano:
"Lei non sa chi sono io!"
Gli spiritosi lanciavano frizzi:
"Il verde se lo sarà mangiato il commendatore, per farci una villetta in campagna.
Il rosso lo hanno adoperato per tingere i pesci ai Giardini.
Col giallo sapete che ci fanno? Allungano l'olio d'oliva."
Finalmente arrivò un vigile e si mise in mezzo all'incrocio a districare il traffico. Un altro vigile cercò la cassetta dei comandi per riparare il guasto, e tolse la corrente.
Prima di spegnersi il semaforo blu' fece in tempo a pensare:
"Poveretti! Io avevo dato il segnale di - via libera - per il cielo. Se mi avessero capito, ora tutti saprebbero volare. Ma forse gli è mancato il coraggio." 


da Favole al telefono di Gianni Rodari 



venerdì 19 novembre 2010

Fiabe della Terra

Pubblicato da Piccini Picciò a 09:49
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post
Nove racconti, provenienti da tradizioni popolari da tutto il globo, che hanno in comune il tema della Terra. Un libro pieno di donne, dee, eronine e principesse che svela l’incanto del mondo delle piante attraverso leggende mai ascoltate prima: dall’estremo oriente all’Africa Nera, dagli indiani d’America alle coste del Mediterraneo. 

http://www.youtube.com/watch?v=4gxlWhEJcbQ

I DIRITTI NATURALI DEI BAMBINI

Pubblicato da Piccini Picciò a 09:46
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post
1 IL DIRITTO ALL'OZIO  a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti

2  IL DIRITTO A SPORCARSI  a giocare con la sabbia, la terra, l'erba, le foglie, l'acqua, i sassi, i rametti

3 IL DIRITTO AGLI ODORI a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura

4 IL DIRITTO AL DIALOGO ad ascoltatore e poter prendere la parola, interloquire e dialogare

5 IL DIRITTO ALL'USO DELLE MANI a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare,incollare, plasmare la creta, legare corde,accendere un fuoco

6 IL DIRITTO AD UN BUON INIZIO a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pura

7 IL DIRITTO ALLA STRADA a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade

8 IL DIRITTO AL SELVAGGIO  a costruire un rifugio-gioco nei boschetti,ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi

9  IL DIRITTO AL SILENZIO ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell'acqua

10 IL DIRITTO ALLE SFUMATURE a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la luna e le 



Gianfranco Zavalloni

giovedì 18 novembre 2010

"Nati per essere letti"

Pubblicato da Piccini Picciò a 15:22
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post
consigli per la lettura da Nati per leggere:
UN PICCOLO PASSO di Simon Jamesed. Zoolibri, 2008

Tre anatroccoli si perdono nel bosco e devono ritrovare la strada che li porta dalla loro mamma. Il più piccolo, impaurito, sente di avere le gambe che traballano e il fratello maggiore lo invita a fare un passo e gli fa vedere come si fa. Il piccolo prova per un po', per sentirsi sicuro, e poi con i fratelli intraprende il cammino fatto di piccoli passi. Lungo il sentiero però il piccolo anatroccolo sente di nuovo le gambe traballare e di nuovo viene incitato dai fratelli a fare dei piccoli passi. Il piccolo anatroccolo acquista sempre maggiore sicurezza e fiducia in se stesso finché, passo dopo passo, raggiunge la sua mamma.


Ogni viaggio, avventura, difficoltà vanno affrontate un piccolo passo alla volta. Non importa se non ci si sente sicuri, se si è incerti. Con il sostegno di chi ci vuole bene, con costanza e perseveranza, riconoscendo le nostre capacità, sapremo arrivare alla mèta e persino superarla.

Delicate e rassicuranti le illustrazioni dalle calde tonalità. 

Da 3 anni

Pubblicato da Piccini Picciò a 10:48
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post
e ieri abbiamo fatto anche i biscotti!!!:-)

Coccole!

Pubblicato da Piccini Picciò a 10:18
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post



http://www.youtube.com/watch?v=JbQdyv_1kjo


Dammi un bacio con affetto, 
un abbraccio stretto stretto,
...Dillo a tutti i genitori 
che ai bambini fa piacere 
con la mamma rimanere 
a coccolarsi sempre più!

martedì 16 novembre 2010

Pubblicato da Piccini Picciò a 15:04
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post
Un pediatra per amico (UPPA) è un bimestrale rivolto ai genitori, scritto e sostenuto dai pediatri di famiglia italiani. Non si trova in edicola, ma negli ambulatori dei pediatri convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale.
Nato all'interno dell'Associazione Culturale Pediatri, un'importante società scientifica italiana, raccoglie i contributi di molti esperti, genitori e associazioni.


www.uppa.it

venerdì 12 novembre 2010

Consigli per la lettura ai bambini da 0 a 3 anni

Pubblicato da Piccini Picciò a 18:33
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post

Ecco delle semplici cose che devi sapere sul rapporto che hanno i bambini molto piccoli con i libri, per una scelta più consapevole e appropriata.
6 mesi. Il bambino inizia ad afferrare e tenere tra le mani un libro di piccolo formato. Generalmente lo porta, come tutti gli oggetti con cui entra in contatto, subito alla bocca. Ora gli interessa sapere se è buono, qual è il suo odore, gli piace toccarlo per scoprirne la propria consistenza, vuole scoprire se fa rumore. Non vede ancora bene ma può essere attratto dai colori vivaci e con forti contrasti. E' importante dargli in mano libricini con pagine cartonate, angoli arrotondati. Tu puoi senz'altro leggergli o cantargli delle piccole filastrocche, delle brevi tiritere, delle ninnenanne. Il ritmo e la musicalità delle parole, unita alla tua voce lo calmeranno, lo rassicureranno, lo predisporranno ad un sonno tranquillo.
9 mesi. Il bambino è in grado di prestare una piccola attenzione alle pagine del libro anche se ancora non sa riconoscere gli oggetti che vi sono rappresentati, ma può comunque già sviluppare le sue preferenze e ti osserva quando lo usi. Oltre ai giochi circondalo di libri che può raggiungere facilmente per poterli toccare, esplorare, per poter giocare anche con loro. Oltre a libri di rime e filastrocche, puoi usare libri cosiddetti "tattili" che hanno nelle pagine inserti di materiali morbidi, diversi, tutti da toccare e accarezzare. Infatti più che con la vista, ancora non completamente perfezionata, il bambino apprende, entra in contatto, esplora il suo piccolo mondo attraverso il senso del tatto. Utilizza quindi piccoli libri realizzati con materiali robusti e piacevoli al tatto, toccateli insieme e commenta con lui la sensazione che prova.
12 mesi. E' all'incirca attorno all'anno di età che il bambino compie una grande e importante conquista: riesce a riconoscere le immagini che sono raffigurate sulle pagine del libro, e quando ciò avviene, lui si mostra molto contento e lo manifesta con entusiasmo lanciando gridolini. Usa la manina aperta per indicare ciò che suscita il suo interesse. Proponigli libri con poche parole ma con immagini  a tutta pagina, semplici e ben definite che raffigurano bambini come lui, piccoli animali o oggetti di uso quotidiano.
12-18 mesi. Ora il bambino è in grado di indicare con un solo dito le immagini del libro che impara a portare con sé come fa con gli altri giocattoli, oppure te lo porge affinché tu possa leggerglielo. Ora prova a girare da solo le pagine, riesce a tenere il libro in mano anche se non sempre lo posiziona in modo corretto. Trova un angolo confortevole, prendi in braccio il tuo bambino mentre leggi, indica con il dito le figure. Scegli libri che contengono immagini di oggetti, animali o situazioni a lui familiari: il momento della pappa, della nanna, o libri con protagonisti cani, gatti; imita i loro versi da ripetere insieme. Stupiscilo ad esempio con dei libri sonori che imitano il verso dei suoi animali preferiti. Scegli sempre libri con poche parole e semplici immagini ben definite, ben delineate e dai colori vivaci, con pagine cartonate, così lui potrà girarle con più facilità. Continua a proporgli libri di rime, filastrocche, storie buffe e divertenti. Abitualo all'ascolto. Il libro ora è per lui un oggetto familiare che apprezza alla stregua di un giocattolo.
18-24 mesi. Ora il bambino padroneggia piuttosto bene il libro: riesce a girare le pagine una ad una, sa memorizzare e ripetere semplici rime o brevi sequenze ascoltate tantissime volte, fa finta di saper leggere anche lui. Divertilo e stuzzica la sua curiosità con libri con i buchi dove infilare le dita, libri con finestrelle da sollevare per scoprire cosa è nascosto sotto. Scegli libri che contengono brevi storie in rima o giochi di parole per aumentare in lui il fascino della lettura ad alta voce e per allenarlo all'ascolto. Ma ricordati che i tempi di ascolto anche se variano da bambino a bambino, sono comunque a quest'età molto brevi: 3 o 4 minuti sono per lui un grande impegno!
24-36 mesi. Ora il bambino conosce bene come è fatto un libro e a che cosa serve, sa che contiene storie dei suoi personaggi preferiti, sa che si legge da sinistra a destra e dall'alto al basso. Non sa ancora leggere ma conosce a memoria le storie che a lui piacciono e pretende che gli vengano lette un numero infinito di volte. Ha sviluppato i suoi gusti, le sue preferenze e sa scegliersi da solo il libro che vuole gli venga letto. E' in grado anche di raccontare le brevi storie che gli sono state lette, anzi, aiutalo, spronalo a farlo, a verbalizzare ciò che ha ascoltato. Scegli libri con testi facili e divertenti o che trattano situazioni a lui familiari. Scegli pure libri che parlano di problematiche che lo riguardano: il ciuccio che non vuole abbandonare, la paura del buio, l'ansia di togliere il pannolino, il timore di affrontare la scuola materna... Perché ciò che avviene dentro ad un libro è per lui la realtà vera, e scoprire che anche quel personaggio prova le sue stesse paure, le sue stesse emozioni, lo aiuta ed incoraggia.
Pratica la lettura a voce alta costantemente, tutti i giorni in modo rituale e soprattutto non dimenticare di farlo in modo giocoso perché leggere è anche ridere e giocare.

(natiperleggere)

Buonanotte!

Pubblicato da Piccini Picciò a 18:22
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post

La mamma porta a letto la piccola Sara. Le legge un libro, le rimbocca le coperte e le canta la ninnananna. Poi esce dalla stanza. Ma Sara non vuole ancora dormire. Una tenera storia sui rituali della nanna. Con una sezione dedicata ai genitori.

Età di lettura: da 1 anno.
Autore: Van der Linden Elle, Glorius Will
Editore: Clavis


giovedì 11 novembre 2010

Pubblicato da Piccini Picciò a 16:39
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post

Tararì tararera. 

Storia in lingua Piripù per il puro piacere di raccontare storie ai Piripù Bibi. di Bussolati Emanuela, ed Carthusia


Le avventure del piccolo Piripù Bibi sono narrate in una lingua inventata: un'allegra sequenza di suoni che invitano il lettore adulto a giocare con le intonazioni della voce, le espressioni del viso e del corpo... e creare così una giocosa complicità che rende unico ogni legame. E questa la magia di narrare oltre le parole.



BISCOTTI SPEZIATI

Pubblicato da Piccini Picciò a 11:28
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post
comincio i preparativi per il Natale!
è presto???
beh ma devo provare diverse ricette per essere pronta!
ieri ho cominciato con i biscotti speziati. li adoro :-9


ingredienti:
250 g farina
200 g zucchero
70 g burro
2 uova
2 c zenzero fresco grattugiato 
2 c cannella
2 c chiodi di garofano
1 c lievito


In una terrina amalgamare il burro ammorbidito, lo zucchero e le uova fino ad ottenere un composto chiaro, gonfio ed omogeneo.
Aggiungere le spezie, la farina e il lievito. Mescolare con cura.
Quando si sarà formata un impasto compatto, lavorarlo e lasciarlo poi riposare circa un ora in frigo.
Stendere la pasta fino ad uno spessore di 3-4 mm e ritagliare le forme a proprio piacimento.
Cuocere in forno preriscaldato a 220° per 15-20 min.

mercoledì 10 novembre 2010

La giraffa vanitosa

Pubblicato da Piccini Picciò a 16:45
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post
Ai limiti di una grande foresta, in Africa, viveva tra gli altri animali una giraffa bellissima, agile e snella, più alta di qualunque altra. Sapendo di essere ammirata non solo dalle sue compagne ma da tutti gli animali era diventata superba e non aveva più rispetto per nessuno, né dava aiuto a chi glielo chiedeva. Anzi se ne andava in giro tutto il santo giorno per mostrare la sua bellezza agli uni e agli altri dicendo: - Guardatemi, io sono la più bella. -
Gli altri animali, stufi di udire le sue vanterie, la prendevano in giro, ma la giraffa vanitosa era troppo occupata a rimirarsi per dar loro retta. Un giorno la scimmia decise di darle una lezione. Si mise a blandirla con parole che accarezzavano le orecchie della giraffa: - Ma come sei bella! Ma come sei alta! La tua testa arriva dove nessuno altro animale può giungere... - E così dicendo, la condusse verso la palma della foresta.
Quando furono giunti là, la scimmia chiese alla giraffa di prendere i datteri che stavano in alto e che erano i più dolci. lì suo collo era lunghissimo, ma per quanto si sforzasse di allungarlo ancor di più, non riusciva a raggiungere il frutto. Allora la scimmia, con un balzo, saltò sul dorso della giraffa, poi sul collo e finalmente si issò sulla sua testa riuscendo ad afferrare il frutto desiderato. Una volta tornata a terra, la scimmia disse alla giraffa: - Vedi, cara mia, sei la più alta, la più bella, però non puoi vivere senza gli altri, non puoi fare a meno degli altri animali.
La giraffa imparò la lezione e da quel giorno cominciò a collaborare con gli altri animali e a rispettarli.

Fiaba africana.

petti di pollo con la cremetta

Pubblicato da Piccini Picciò a 11:24
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post
NGREDIENTI per 3 bambini
Mezzo petto di pollo tagliato a fette
farina
burro o olio
latte

Far sciogliere il burro (va bene anche l’olio) in una padella, infarinare i petti di pollo e metterli nella padella salarli e girarli fino a cottura ultimata. Poco prima di toglierli dal fuoco versare un bicchiere di latte e una spruzzata di farina. Lasciare i petti di pollo a fuoco basso fino a far condensare il latte come una morbida cremetta. Servire subito. I vostri bimbi si leccheranno i baffi!!!

(paginebimbo.it)

lunedì 8 novembre 2010

Pioggia pioggia vai via

Pubblicato da Piccini Picciò a 18:02
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post
PIOGGIA PIOGGIA VAI VIA
NON BAGNAR PIU' CASA MIA.


ORA TE NE DEVI ANDARE
PERCHE' IO VORREI GIOCARE!


sabato 6 novembre 2010

Chi lo sa

Pubblicato da Piccini Picciò a 12:03
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post
Canzone molto carina per i più piccoli integrata con le bellissime foto di Anne Geddes:


http://www.youtube.com/watch?v=E0AA2dq85d8

L'aquila e lo scricciolo

Pubblicato da Piccini Picciò a 11:53
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post
L’aquila e lo scricciolo stavano verificando chi dei due potesse volare più alto. Il vincitore sarebbe divenuto re degli uccelli. Lo scricciolo partì per primo, dritto verso il cielo. Ma l’aquila lo raggiunse, librandosi agevolmente in grandi cerchi nell’aria. Lo scricciolo era stanco, così, appena l’aquila passò, zitto zitto si sistemò sull’ampio dorso dell’aquila. Alla fine, l’aquila cominciò a stancarsi. «Ma dove sei, scricciolo?», gridò. «Sono qui», rispose lo scricciolo, «solo un po’ più in alto di te». Fu così che lo scricciolo vinse la gara.
(fiaba celtica)


(pinu.it)

mercoledì 3 novembre 2010

come venne la pioggia

Pubblicato da Piccini Picciò a 11:53
Reazioni: 
0 commenti Link a questo post
Quando il mondo fu creato, la pioggia non esisteva.
Gli animali erano preoccupati e si riunirono a gruppi per invocare la pioggia lanciando le loro voci verso il cielo. Prima provarono gli elefanti, coi loro barriti, poi gli ippopotami e poi i leoni, ma la pioggia non arrivava. Poi toccò alle giraffe, e agli animali più piccoli: i fenicotteri, i conigli e i topi. Ancora niente. Per ultime toccava alle rane. Tutti gli animali le implorarono di gridare verso il cielo il loro bisogno di acqua.

Le rane non aspettavano altro per mettersi a gracidare e così presero a cantare tutte insieme e il loro grido era talmente assordante e sgradevole che il cielo si stancò di sentirlo e si coprì di nubi per attutire quel suono.
Ma fu inutile: il gracidio penetrava attraverso la cortina di nubi e così il cielo pensò di affogare le rane per farle smettere una volta per tutte. Mandò giù tanta di quella pioggia che le rane finalmente tacquero contente.
E da allora si credono padrone dell'acqua, perché furono loro a far piovere, e continuano a gracidare per chiedere la pioggia.

Fiaba tradizionale italiana.
Le fiabe dicono più che la verità.
E non solo perché raccontano che i draghi esistono,
ma perché affermano che si possono sconfiggere.

(G. K. Chesterton)
 

Piccini Picciò Template by Ipietoon Blogger Template | Gift Idea