lunedì 31 gennaio 2011

maschere con sacchetti o piatti di carta

Pubblicato da Piccini Picciò a 13:03
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Crea la tua mascherina con i sacchetti di carta per il pane!
qui è possibile scaricare i vari componenti da colorare e ritagliare, che poi incollerete al sacchetto, creando così delle buffe e originali maschere di animaletti!


http://www.lannaronca.it/carnevale%207.htm


   
   
oppure potete trovare delle idee per maschere fatte con i piatti!

         

Buon divertimento!:-)

Mascherine

Pubblicato da Piccini Picciò a 11:56
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Maschere di carnevale da colorare e ritagliare!:-)


grazie a Stella della segnalazione.


http://picasaweb.google.com/snucelo/CaretasOMScaras#


       
    

Tutorial per sacchettino di stoffa

Pubblicato da Piccini Picciò a 10:44
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Da "vogliounamelablu.blogspot" ecco come "Decorare il sacchettino di stoffa per il cambio del neonato (o per le bavaglie all'asilo)! Tutorial":



venerdì 28 gennaio 2011

tamburi

Pubblicato da Piccini Picciò a 13:32
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Gironzolando ho trovato un'altra idea per creare un tamburo!:-) naturalmente riciclando!
avevo già preparato dei contenitori di latta, coprendoli con colori vivaci per mascherare scritte o comunque la loro funzione originaria. inizialmente avevo usato i loro stessi coperchi di plastica, ma ora ho trovato forse un materiale migliore: i palloncini gonfiabili! si possono stendere bene e fermare con elastici o mastro adesivo e così avrete una superficie perfetta da "sbattere"!!!:-)


ecco un esempio. il barattolo lo potete anche ricoprire con carta colorata o secondo il vostro gusto e l'estro del vostro bimbo!!!

mercoledì 26 gennaio 2011

girandola di bottiglie!

Pubblicato da Piccini Picciò a 14:07
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ecco un modo simpatico per riutilizzare le bottiglie di plastica, creando una girandola colorata!
tagliate il fondo di alcune bottiglie colorate e attaccateli a raggiera con un po' di colla a caldo. inserite all'interno un perno e il gioco è fatto!:-)

martedì 25 gennaio 2011

Come il bambino impara a comunicare con il sorriso

Pubblicato da Piccini Picciò a 18:54
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Il sorriso è una competenza innata del bambino, che può evolversi e perfezionarsi nel corso della sua crescita e del suo sviluppo, anche in rapporto alle esperienze che egli fa nel suo ambiente di vita.
Il sorriso del bambino è alla base del suo legame con le sue figure di attaccamento e successivamente gli permette anche di comunicare con le altre persone significative che ruotano intorno a lui.
Durante le prime due settimane di vita del neonato, i sorrisi che egli esprime sembrano aver luogo automaticamente durante il sonno e la sonnolenza, mentre raramente egli sorride quando è sveglio: questo sorriso può essere considerato automatico, senza che sia necessariamente legato ad uno stato di gioia e di piacere specifico.
A partire dall’età di sei settimane circa, il sorriso del bambino inizia a trasformarsi in un “sorriso sociale”, per cui egli sorride in risposta ad un volto e ad una voce familiari o al contatto fisico con la madre.
In una tappa successiva, il bambino comprende che rivolgendo agli altri dei sorrisi si ottengono delle cose molto gradevoli per lui, come ad esempio le coccole, le attenzioni e così via.
E’ importante sottolineare che, sebbene il sorriso sia un’espressione innata del bambino, una madre e un padre raramente mancano di rispondere ad esso, rinforzandolo a loro volta con i loro sorrisi e con le loro parole, affinché il bambino stesso si senta gratificato e stimolato ad esprimersi nuovamente attraverso i suoi sorrisi.
In altri termini, è come se da parte dei genitori vi fosse una tendenza ad interpretare ciò che il bambino cerca di esprimere con il sorriso, per cui egli viene coinvolto in un’interazione, dove vengono attribuiti dei significati ai suoi sorrisi e dove egli si sente compreso in ciò tenta di esprimere. Tutto ciò crea un dialogo reciproco tra madre, padre e bambino, dove quest’ultimo viene considerato come parte attiva in tale interazione.
Per ogni bambino è molto importante imparare a comunicare la gioia, la felicità, la serenità, la curiosità ed il benessere fisico attraverso il sorriso, anche per distinguerlo dal pianto, spesso legato ad un stato di angoscia, al dispiacere, alla tristezza, alla sofferenza, oltre che ad un dolore fisico, alla fame ed al sonno: questa fondamentale distinzione permette ad ogni genitore di comprendere cosa il proprio figlio tenta di comunicare attraverso il suo sorriso, o al contrario attraverso il suo pianto.
I sorrisi dei bambini danno luce e calore, esprimono tenerezza, allegria e serenità. Solitamente sono una grande attrazione per gli adulti in genere e per i genitori in particolare: questo permette loro anche di notare quando essi sono assenti e di porsi degli interrogativi quando un bambino sorride poco e mal volentieri.

Dott.ssa Vittoria Luciani
Psicologa
(paginebimbo.it)






Posso guardare nel tuo pannolino?

Pubblicato da Piccini Picciò a 12:41
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Topotto è molto curioso. Smonta sempre i suoi giochi per vedere cosa c'è dentro. Curiosa in tutti i buchi che incontra, dentro le tane, i vasi e le bottiglie. E dentro i pannolini dei suoi amici... 


Posso guardare nel tuo pannolino?
di Guido Van Genechten
Clavis 2009 

Età di lettura: 1-2 anni.

maschere teletabbies!

Pubblicato da Piccini Picciò a 09:30
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Linda (paneamoreecreativita.it) ha pubblicato questo simpatico post con le maschere dei Teletabbies da scaricare e ritagliare:

http://paneamoreecreativita.it/blog/2011/01/maschere-dei-teletabbies/

perfetto per il carnevale!:-D

sabato 22 gennaio 2011

Collage

Pubblicato da Piccini Picciò a 17:46
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Carta colorata, carta crespa, cartoncini, ritagli di giornale, pasta secca, bottoni, passamanerie, ritagli di feltro, ritagli di stoffa, foglie, rametti,...e colla e l'aiuto di mamma o papà!:-)



venerdì 21 gennaio 2011

Zucchine ripiene

Pubblicato da Piccini Picciò a 12:06
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Cucinare insieme ai vostri bimbi è una meravigliosa esperienza per entrambi!
i vostri figli si divertiranno moltissimo, vi avranno tutti per loro per un po' di tempo, sperimenteranno odori, sapori, consistenze...ed è anche un aiuto per l'autostima!

Ingredienti:


mamma, papà, fantasia, voglia di sperimentare e stare insieme!


riso
carne macinata 
pomodoro
pan grattato
zucchine


voi lessate il riso, la carne macinata e le zucchine separatamente. Una volta tiepide tagliate a metà e svuotate le zucchine. Fate mescolare al bimbo in una ciotola la carne, il riso, la polpa delle zucchine, il pomodoro e un po' di pangrattato. una volta amalgamati gli ingredienti, il bambino può col vostro aiuto riempire le zucchine, che poi voi metterete in forno per la cottura.
per lui sarà una sorpresa vedere come tutto cambia quando è cotto!:-)

mercoledì 19 gennaio 2011

Giochi di carta

Pubblicato da Piccini Picciò a 18:34
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http://www.thetoymaker.com/  è il sito per chi cerca modelli da stampare per ritagliare e costruire con la carta personaggi e oggetti di qualsiasi genere. 
L’autrice ha uno stile originale, che ricorda un pò le illustrazioni dei libri per bambini d’epoca.  
Sono disponibili anche molti progetti da colorare.


Gli gnomi (fiaba dei Fratelli Grimm)

Pubblicato da Piccini Picciò a 14:23
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Un calzolaio, senza sua colpa, era diventato così povero che non gli restava altro se non un pezzo di cuoio per fabbricare un paio di scarpe. Le tagliò di sera per farle il giorno dopo; e siccome aveva la coscienza pulita, andò tranquillamente a letto, si raccomandò a Dio e si addormentò.

Al mattino, dopo aver detto le sue preghiere, volle mettersi al lavoro; ed ecco che le scarpe erano sulla tavola bell'e pronte. Egli non seppe che dire dalla meraviglia e, quando si avvicinò per osservarle, vide che erano fatte magistralmente: non c'era un punto sbagliato; un vero capolavoro. E quello stesso giorno venne pure un compratore, al quale le scarpe piacquero tanto che le pagò più del dovuto; così con quella somma il calzolaio poté acquistare cuoio per due paia di scarpe. Le tagliò la sera per mettersi al lavoro di buon mattino, ma non ne ebbe bisogno poiché, quando si alzò, erano già pronte e non mancarono neanche i clienti che gli diedero denaro a sufficienza per comprare cuoio per quattro paia di scarpe.
Egli le tagliò di nuovo alla sera e le trovò pronte al mattino; e si andò avanti così: quello che egli preparava la sera, al mattino era fatto, sicché‚ ben presto egli divenne un uomo benestante con tutto il necessario per vivere. Ora accadde che una sera, verso Natale, l'uomo aveva appena finito di tagliare il cuoio e, prima di andare a letto, disse a sua moglie: -Che ne diresti se stanotte stessimo alzati, per vedere chi ci aiuta così generosamente?- La donna acconsentì e accese una candela; poi si nascosero dietro gli abiti appesi negli angoli della stanza e stettero attenti.

A mezzanotte arrivarono due graziosi omini nudi; si sedettero al tavolo del calzolaio; presero tutto il cuoio preparato e con le loro piccole dita incominciarono a forare, cucire, battere con tanta rapidità, che il calzolaio non poteva distogliere lo sguardo, tutto meravigliato. Non smisero finché‚ non ebbero finito e le scarpe non furono bell'e pronte sul tavolo; poi, prima che spuntasse il giorno, se ne andarono via saltellando.

Il mattino dopo la donna disse: -Gli omini ci hanno fatti ricchi, dovremmo mostrarci riconoscenti. Mi rincresce che se ne vadano in giro senza niente da mettersi addosso e che debbano gelare. Sai cosa farò? Cucirò loro un camicino, una giubba, un farsetto e un paio di calzoncini, e farò un paio di calze per ciascuno; tu aggiungici un paio di scarpette-.
L'uomo fu ben contento e la sera, quando ebbero terminato tutto, misero sul tavolo i regali al posto del cuoio; poi si nascosero per vedere che faccia avrebbero fatto gli omini. A mezzanotte giunsero di corsa tutti e due e volevano mettersi subito a lavorare, ma quando videro i vestiti mostrarono una gran gioia. Li indossarono in fretta e furia, poi fecero capriole, ballarono e saltarono fino a quando uscirono dalla porta.
Da allora non tornarono più, ma il calzolaio se la passò bene tutta la vita.

Marionette in feltro

Pubblicato da Piccini Picciò a 14:08
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Vi segnalo questo link:


http://paneamoreecreativita.it/blog/2009/01/marionette-in-feltro-tre-simpatici-animaletti-per-i-nostri-bambini/


la bravissima Linda ha messo a disposizione i cartamodelli, che potete facilmente scaricare, per realizzare delle simpatiche marionette per i vostri bimbi!


(www.paneamoreecreativita.it)

martedì 18 gennaio 2011

TRENINI E COLLANE CON LA PASTA CRUDA

Pubblicato da Piccini Picciò a 10:41
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Occorrente:
Uno spago e della pasta cruda di formato grosso (maccheroni, penne, tortiglioni, conchiglie, farfalle).
Questa è un'attività molto semplice, che può coinvolgere anche i bambini dai 10 mesi e stimola la manualità.
Preparate una scodella (infrangibile) piena di pasta cruda di varie forme e uno spago, poi aiutate il bambino a infilare la pasta o a legarla sullo spago. Si possono creare trenini da far viaggiare per la stanza o collane di più svariate forme. Naturalmente potete anche colorare la pasta per rendere il tutto più variopinto e vivace.
L'attività di infilare la pasta piacerà molto al bimbo, specie se piccolino, e lo aiuterà a sviluppare una buona manualità e un buon coordinamento motorio delle mani.
(bimboflap.it)

lunedì 17 gennaio 2011

Frittelle alla ricotta di Anna!

Pubblicato da Piccini Picciò a 20:54
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Ecco una deliziosa ricetta di mia suocera per delle gustosissssime frittelle!:-)



ingredienti
300g di ricotta
300g di farina
3 uova
150g di zucchero
lievito
uvetta, pinoli o pezzetti di mela o scorzette di arancia secondo i gusti


Mescolare con cura ricotta e zucchero. Aggiungere la farina e le uova amalgamando con cura; quindi il lievito e l'uvetta (pinoli, scorzette,...).
Aiutandosi con due cucchiaini fare delle palline di composto che cuocerete in olio bollente fino a doratura.
Quando sono cotte mettetele ad asciugare su di un piatto con carta assorbente e servitele spolverizzandole con zucchero.


colorare con le dita

Pubblicato da Piccini Picciò a 16:58
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Divertente attività che si può fare con i bimbi dai 12 mesi, usando colori ad acqua (che si trovano facilmente in commercio) atossici e lavabili.
Si può cominciare con uno o due colori per prendere confidenza. Consiglio di "ricoprire" il bimbo con un sacchetto di plastica ritagliato a grembiulino.
Esperienza entusiasmante per i bimbi è stendere i colori non solo con le mani, ma anche ...con i piedini! fate loro provare a lasciare un "traccia". la loro manina e il loro piedino!
e da lì lasciate andare la fantasia!!!:-D
Pubblicato da Piccini Picciò a 15:15
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cambiato completamente aspetto al blog!
che ne dite? vi piace?

giovedì 13 gennaio 2011

Bimbambel. Storie della buonanotte

Pubblicato da Piccini Picciò a 13:37
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«Che storia vuoi?», chiede il papà. «Bimbambel» è sempre la risposta prima di fare la nanna. È una storia della buona notte che si trasforma, come un caleidoscopio, in tante storie, in una serie di avventure tra fantasia, sogno e magia. Ecco come acchiappare i fulmini; ecco una partita di calcio tra trichechi e merluzzi con la luna piena come pallone; ecco una torta gigantesca cucinata sulla bocca di un vulcano… «Un ritmo narrativo indiavolato, preciso, ritmato, conciso: avventure fantastiche che ricordano le follie del Barone di Munchausen» (Roberto Denti).


Piccole storie ricche di brio e fantasia che esaltano il rapporto complice e tenero tra padre e figlio.



Bimbambel.
Storie della buonanotte
di Anna Lavatelli

Illustrazioni di Giulia Orecchia.
ed Interlinea


Zero baci per me!

Pubblicato da Piccini Picciò a 13:25
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Molti bambini hanno un rifiuto nei confronti delle eccessive coccole. Baci, abbracci "stritolamenti" non fanno per loro. I baci sono "rumorosi! appiccicosi! vorticosi! mielosi! zuccherosi!" Come fare per evitarli? Forse "dirottandoli" sul maialino di pezza. Ma la sera, quando arriva l'ora della nanna... "senza baci c'è troppo buio! i baci dopotutto sono così luminosi!". 
Una riflessione arguta sull'amore materno,la crescita, e il bisogno di indipendenza.
Una storia semplice, con illustrazioni colorate e originali. 
età: 3 anni


di Manuela Monari 
illustrazioni Virgine Perrot

Editore Zoolibri


Lo scoiattolo gentile

Pubblicato da Piccini Picciò a 09:27
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In un bosco viveva una famiglia di scoiattoli, padre, madre e tre figli. Per l’inverno che stava per arrivare i genitori avevano costruito un nido in un tronco cavo d’albero; esso serviva a ripararsi dal freddo, in attesa della primavera.
Un giorno la simpatica famigliola era andata a procurarsi il cibo sugli alberi sui cui rami tutti quanti si erano divertiti a saltare e a rimanere sospesi per la coda, facendo l’altalena. Al ritorno però trovarono una sgradita sorpresa: una volpe si era insinuata nei pressi del loro nido e se ne stava beatamente seduta guardandovi dentro.
Il padre, appena la vide, avvertì moglie e figli di tenersi lontani e poi cautamente si avvicinò. Dopodiché prendendo il coraggio a due mani, esclamò forte:
“Via di là, quello è il nostro nido!”.
La volpe abbozzò un sorriso ironico e poi rispose:
“Perché? Qualcuno mi vieta di stare vicino a un albero? Mi sembra che il bosco sia di tutti”.
Lo scoiattolo inviperito, disse ancora:
“Ma quello è il nostro nido. Te l’ho già detto, volpe malvagia, vattene! E che il diavolo ti porti con sè all’inferno”.
La volpe, che si divertiva a tenerlo sulle spine, per tutta risposta, stavolta non lo guardò neppure e anzi cominciò a lisciarsi con la lingua la sua bella coda in segno di dispetto e indifferenza, non accennando affatto ad andarsene.
La moglie dello scoiattolo si avvicinò al marito e gli disse: “Lascia fare a me”.
Si rivolse alla volpe, dicendole stizzita: “Ma chi pensi di essere? Non riuscirai a impadronirti della nostra casa; va’ piuttosto a cibarti di topi di campagna, sono quelli i roditori che devi cercare. Lasciaci in pace, brutta strega!”.
La volpe allora si volse elegantemente verso la mamma scoiattolo e poi esclamò:
“Mi è appena venuta un’idea. Prenderò questo vostro nido come tana per il mio letargo invernale”.
Dunque una cosa era chiara: la volpe proprio non voleva saperne di abbandonare la zona. Avesse fatto o no del nido la sua tana, certamente non avrebbe permesso alla famiglia degli scoiattoli di entrarci.
A questo punto gli scoiattoli più piccoli cominciarono a tirarle sassolini, ma essa si divertiva semplicemente a schivarli. Allora si fece avanti il figlio maggiore della famigliola e, rivolto alla volpe, le parlò così:
“Signora volpe, noi siamo scoiattoli e lei sa che siamo abituati a passare l’inverno negli alberi, dove ci costruiamo la casetta. Sia buona e ce la lasci, altrimenti non sapremmo proprio dove andare. Lei potrà trovare una tana più in là. Io le auguro di vivere a lungo e che nessun cacciatore mai le spari. Anzi, venga a trovarci con l’arrivo della bella stagione e noi le offriremo frutta e noccioline, per ringraziarla di aver ascoltato le nostre preghiere”.
La volpe prima lo guardò imperiosa, poi mite disse:
“Tu sei stato gentile e questo atteggiamento merita considerazione. Me ne vado per te, giovane scoiattolo. In primavera passerò a trovarti, perché tutti ci considerano avide e astute e ci aggrediscono, come ha fatto la tua famiglia; ma tu sei stato buono e hai dimostrato una grande sensibilità. Arrivederci e buon inverno!”.
E così dicendo, corse via.

Morale: A volte se usassimo una parola gentile, riusciremmo ad ottenere di più dagli altri. 





(pinu.it)

mercoledì 12 gennaio 2011

Terrina di riso e cavolfiore

Pubblicato da Piccini Picciò a 20:54
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Pensando alle mie nipotine golose di cavolfiore! :-) 
ricetta ricca e saporitissima:


Ingredienti per 6
300g di riso (integrale), 600/800g di latte, 30/40g di farina, due cucchiai di olio, 150g di formaggio tra parmigiano e fontina, 600g di cavolfiore, pan grattato per formare un po’ di crosticina.


Lessate il riso. Lessate il cavolfiore tagliato a cimette in acqua salata. Preparate la besciamella con l’olio (versate l’olio in una pentola, aggiungete quando sarà caldo la farina, girate bene e unite il latte caldo, salate e cuocete per circa 10 minuti).
Amalgamate il riso alla besciamella con circa la metà dose di formaggio, poi ungete una pirofila, spolverate di pan grattato e distribuire metà del composto, farcire con il cavolo e la metà del formaggio rimasto, ricoprite con il restante riso, compattate bene con il dorso di un cucchiaio. Distribuite il restante formaggio mescolato con un po’ di pan grattato (in questo modo avrete una bellissima crosticina che sarà ancora più buona se la “infiocchetterete” con un po’ di burro).
Mettete in forno caldo per circa 20 minuti fino a quando non si sarà formata la doratura.
Potete prepararla anche il giorno prima e infornarla al momento del bisogno.


(tempodicottura.it)

Frittata con verdure al forno

Pubblicato da Piccini Picciò a 17:08
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Ingredienti:
4 uova
400 gr. di verdure (zucchine o carciofi o spinaci o bieta o carote o patate)
40 gr. di parmigiano
20 gr. di olio extra vergine d'oliva


Lessare la verdura, e passarla al tritaverdure. In una terrina sbattere le uova con il parmigiano, aggiungere le verdure e l'olio, mescolare bene tutto il composto e versarlo in una teglia antiaderente. Mettere a cuocere in forno per 15 minuti a 180°C.

(paginebimbo.it)

martedì 11 gennaio 2011

Mascherine di carnevale in feltro

Pubblicato da Piccini Picciò a 11:25
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Per le mamme "appassionate" dei lavoretti in feltro
qualche idea per straordinarie maschere per i vostri bimbi!
(e molto molto altro!)
http://bugsandfishes.blogspot.com/2008/10/distracted-by-new-things.html

catene di stelle filanti

Pubblicato da Piccini Picciò a 10:44
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Ricordo che le preparavo anch'io da piccola durante il carnevale :-)
può essere un semplice e simpatico gioco da fare per colorare un grigio pomeriggio invernale.

materiale:
stelle filanti colorate o fogli di carta
colla
forbici (con punte arrotondate, ma comunque meglio nelle mani dei genitori)

tagliare la carta a strisce di circa 10-12 cm. creare un anello incollando le estremità della striscia colorata. procedere infilando la striscia nell'anello che precede, aggiungendo via via più anelli. 
creerete così delle catene della lunghezza e colori che più vi piacciono e poi potrete appendere nella cameretta.

lunedì 10 gennaio 2011

Chiacchiere di carnevale, senza uova e burro!

Pubblicato da Piccini Picciò a 09:57
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Ho trovato questa ricetta per i "crostoli/galani/chiacchiere..." senza uova per i piccini intolleranti che così possono comunque gustare il carnevale :-)


Ingredienti per circa 50-70 chiacchiere:
350 gr farina
80 gr zucchero 
1 cucchiaio d’olio 
Mezza bustina di lievito pane angeli
Scorza di arancia e limone
Latte q.b per impastare
Un pizzico di sale

unire tutti gli ingredienti e impastare fino ad ottenere un panetto, poi stendere con la macchina per la pasta fresca e tagliare dei quadratu incidendoli al centro, poi friggerle in olio di semi bollente e quando son fredde cospargerle di zucchero a velo!...o con un po' di cioccolato fuso ;-)





(cookaround.com)

Carnevale per bambini

Pubblicato da Piccini Picciò a 09:42
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Attraverso le spiegazioni dettagliate e i cartamodelli di ogni creazione, potrete realizzare un’infinità di oggetti con materiali di riciclo o facilmente reperibili.


Carnevale per bambini
  • Autore: Barbara Aldrovandi
  • Editore: Il Castello
  • Data pubblicazione: 2007
  • Pagine: 32
  • Prezzo: € 5,90

(libriperbambinieragazzi.it)

venerdì 7 gennaio 2011

Tartufi di Pandoro e cioccolato

Pubblicato da Piccini Picciò a 20:15
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Dal momento che in questi giorni si è mangiato poco e soprattutto leggero ;-) ecco un'altra ricetta sfiziosa per riutilizzare il pandoro o panettone rimasto in casa.
(me ne aveva passata una cara amica l'anno scorso...e l'ho ritrovata su nanopress.it)

Ingredienti (dosi per 4 persone)
  • 200g di pandoro
  • 1 bicchiere di latte
  • 2 cucchiai di mandorle tritate
  • scorze d’arancia candita
  • 150g di cioccolato fondente fuso
  • 2 cucchiai di farina di cocco

Preparazione
 
Spezzettate il pandoro e mettetelo in una ciotolina con il latte e fate riposare per 10 minuti. Strizzate il pandoro e mettetelo in una ciotolina, aggiungete le mandorle e la scorza d’arancia candita e mescolate. Formate delle palline e mettetele in un piatto, poi ponetele in frigo per 20 – 25 minuti. 
Rotolate le palline nel cioccolato fuso fino a coprirle del tutto, poi passatele nel cocco e ponetele in un piatto e poi in frigo per 15 minuti.
 
Se volete potete fare questi tartufi anche bianchi, passandoli nel cioccolato bianco.
tartufi

Torta gelato al Pandoro!:-)

Pubblicato da Piccini Picciò a 16:31
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Golosa torta gelato che si può preparare con il pandoro avanzato, dalle feste di Natale.



Ingredienti per una teglia da 6 porzioni:
1/4 di pandoro
1 kg e 200 gr. di gelato di due gusti diversi ( ad esempio bacio e stracciatella)

Attrezzatura:
1 teglia da porzioni di alluminio usa e getta

Preparazione:

Fare un primo strato di gelato sul fondo della teglia.
Tagliare il pandoro a fettine sottilissime e fare uno starto sopra il gelato.



Fare il secondo strato di gelato, stendendolo delicatamente per non rompere il pandoro.

Continuare con altro gelato ed altro pandoro , 
fino ad esaurimento degli ingredienti, terminando con uno strato di gelato.

Mettere nel frezer per diverse ore e decorare a piacere.


http://www.ricettegustose.it/Dolci_gelati_index.html

giovedì 6 gennaio 2011

Pubblicato da Piccini Picciò a 08:50
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Allora è arrivata la Befana? :-)

mercoledì 5 gennaio 2011

La strana vecchina

Pubblicato da Piccini Picciò a 13:54
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Simpatica filastrocca di Echino Risveglio :-)

e vi consiglio di dare uno sguardo anche al suo blog


"C'è una simpatica vecchina
che balla il tango in cantina.

Mangia il torrone
sopra un bottone.

Guarda il televisore
dentro l'ascensore.

Recita il rosario
sul lampadario.

Va a letto
sopra il tetto.

Ha una scopa di saggina
che riposa la mattina.

Sì, è una vecchina strana,
i bimbi la chiamano B.....!"


martedì 4 gennaio 2011

La scopa della Befana

Pubblicato da Piccini Picciò a 13:33
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Tutorial per realizzare in pochi passi una piccola scopa per la dolce vecchina :-)


http://www.donnaclick.it/festivita/come-realizzare-scopa-befana.htm

lunedì 3 gennaio 2011

La calza della Befana

Pubblicato da Piccini Picciò a 20:38
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Questo dolce dell’Epifania non è niente di meno che un pan di spagna decorato con tanti zuccherini che nella forma ricorda proprio una calza della Befana. La preparazione è davvero molto facile e veloce. 
Gli ingredienti per preparare la calza della Befana sono: 1 pan di Spagna, 200 g di marzapane rosso, 200 g di marzapane bianco, zuccherini colorati a volontà.
La preparazione è veloce; basta ritagliare su una forma di pan di spagna la calza della Befana con un coltello molto affilato, poi prendere il marzapane e infarinarlo. Dopo di che basta stenderlo con il mattarello e poi tagliarlo in modo da sembrare a forma di calza. Alla fine basta ricoprire la calza con gli zuccherini o secondo i vostri gusti.
(notizieoggi.it)

La Befana!

Pubblicato da Piccini Picciò a 11:48
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Bisogna stare attenti e bisogna fare i bravi o finisce che altrimenti non arrivano i regali! ;-)

Le fiabe dicono più che la verità.
E non solo perché raccontano che i draghi esistono,
ma perché affermano che si possono sconfiggere.

(G. K. Chesterton)
 

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