venerdì 14 dicembre 2012

Il gioco delle favole

Pubblicato da Piccini Picciò a 10:30
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"Non un libro da leggere, né da sfogliare, ma da comporre, scomporre, costruire: un’avventura che non finisce mai, giocata e inventata ogni volta dalle inesauribili possibilità creative di chi vi si inoltra. Le tavole a incastro diventano un mezzo per creare un “canovaccio architettonico” su cui esercitare la fantasia di piccoli e grandi."

http://www.corraini.com/scheda_libro.php?id=182

Autore: Enzo Mari, 
Editore: Corraini, 
Età: dai tre anni 

"Quarantasei gli esemplari rappresentati, su entrambi i fronti di ciascuna delle sei tavole offerte. A carte sciolte, incise sopra e sotto, fessurate per essere incastrate l’una all’altra a piacimento, per ricostruire ambienti che riproducono la realtà come documentari o per creare teatri del tutto fantastici, dove è consentito a bambini e grandi di inventare una favola, mescolando gli elementi a disposizione. Perché accanto al soggetto principale, che occupa la parte centrale della tessera (leone o cavallo, puma o gallina, formichiere o poiana, volpe o orso…) s’affacciano altri soggetti complementari (il sole e la luna, uno scarpone e una gabbia, nove bambù, cinque sassi, una mela…) pronti a offrirsi per integrare una storia che è sul punto di essere inventata."
http://www.rossellagrenci.com/2010/08/il-gioco-delle-favole-di-enzo-mari/

mercoledì 5 dicembre 2012

Il Mago di Natale

Pubblicato da Lele Nani Casi a 14:46
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S'io fossi il mago di Natale
farei spuntare un albero di Natale
in ogni casa, in ogni appartamento
dalle piastrelle del pavimento,
ma non l'alberello finto,
di plastica, dipinto
che vendono adesso all'Upim:
un vero abete, un pino di montagna,
con un po' di vento vero
impigliato tra i rami,
che mandi profumo di resina
in tutte le camere,
e sui rami i magici frutti: regali per tutti.

Poi con la mia bacchetta me ne andrei
a fare magie
per tutte le vie.

In via Nazionale
farei crescere un albero di Natale
carico di bambole
d'ogni qualità,
che chiudono gli occhi
e chiamano papà,
camminano da sole,
ballano il rock an'roll
e fanno le capriole.
Chi le vuole, le prende:
gratis, s'intende.

In piazza San Cosimato
faccio crescere l'albero
del cioccolato;
in via del Tritone
l'albero del panettone
in viale Buozzi
l'albero dei maritozzi,
e in largo di Santa Susanna
quello dei maritozzi con la panna.

Continuiamo la passeggiata?
La magia è appena cominciata:
dobbiamo scegliere il posto
all'albero dei trenini:
va bene piazza Mazzini?

Quello degli aeroplani
lo faccio in via dei Campani.

Ogni strada avrà un albero speciale
e il giorno di Natale
i bimbi faranno
il giro di Roma
a prendersi quel che vorranno.

Per ogni giocattolo
colto dal suo ramo
ne spunterà un altro
dello stesso modello
o anche più bello.

Per i grandi invece ci sarà
magari in via Condotti
l'albero delle scarpe e dei cappotti.
Tutto questo farei se fossi un mago.

Però non lo sono
che posso fare?

Non ho che auguri da regalare:
di auguri ne ho tanti,
scegliete quelli che volete,
prendeteli tutti quanti."

- G. Rodari -

giovedì 29 novembre 2012

Natale bianco, Natale nero

Pubblicato da Piccini Picciò a 13:41
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"E' arrivato l'inverno e sono tornate le letture animate per i piccoli amici di Angoli di Mondo!
In tema natalizio, leggeremo assieme il racconto "Natale bianco, natale nero", una storia simpatica e divertente per guardare il Natale da...ogni punto di vista!
Vi aspettiamo numerosi nella Bottega del quartiere Arcella, e...non dimenticate di portare anche i bambini!!!"

http://angolidimondo-labacheca.blogspot.it/2011/11/appuntamenti-natale-bianco-natale-nero.html




"Moussa non è di qui. Però riesce a inventare per i suoi nipoti un Natale straordinario, bianco, nero e di tanti altri colori...

E' il primo Natale a Parigi per i nipotini di Moussa. E a loro, che attendono la notte di Natale con grande trepidazione, sorge un dubbio: ma Babbo Natale, poi, sarà bianco o sarà nero?

Ecco tre assaggi, tratti dalle pagine di questo libro meraviglioso:

(...) Moussa è tenace. Moussa è paziente. Moussa non è di qui. Una volta faceva il fabbro in Africa. Oggi raccoglie le pattumiere, ma sa aggiustare tutto. Moussa ha anche un sacco di nipoti di tutte le età. (...)

(...) Durante tutto l'anno Moussa ha raccolto un sacco di roba rotta: vecchie bambole senza capelli, robot senza braccia, scolapasta arrugginiti, ceramiche scheggiate, CD usati, luminarie che non si illuminano più, un mappamondo che ha perso buona parte dell'emisfero sud...Insomma, ogni genere di oggetti che la gente butta via senza pensarci. (...)

(...) E, davanti all'albero: peluche e puzzle, un paio di pattini e delle belle scarpe da pallacanestro, biglie e palloni, libri illustrati e albi da colorare...Ma ci sono anche dei marchingegni straordinari che nessuna altro bambino avrà questa sera: un trenino musicale che riproduce ogni genere di percussione, uno stegosauro confezionato con un ombrello scassato, un teatro con i burattini ricavato da un televisore...Non si erano mai visti regali come questi. (...)"

lunedì 26 novembre 2012

Crostata di cachi

Pubblicato da Piccini Picciò a 14:12
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Ingredienti:
4 cachi maturi
1 banana
2 C acqua
1 C zucchero
pasta frolla (300g farina, 150 g zucchero, 150 g burro, 1 uovo e 1 tuorlo)

Preparazione:
Innanzi tutto preparare la pasta frolla, mescolando bene gli ingredienti, formare una palla e lasciarla riposare in frigo.
Intanto tagliare a rotelline la banana. Sciogliere in un pentolino 1 cucchiaio di zucchero in due di acqua a fuoco dolce. Aggiungere la banana e lasciare qualche minuto. Spegnere e lasciarla raffreddare.
Lavare bene i cachi, spelarli e frullarne la polpa.
Stendere la pasta frolla nella tortiera.
Versare prima le fettine di banana e poi la polpa dei cachi.
Infornare a 180° per circa trenta minuti.



Io c'ero

Pubblicato da Piccini Picciò a 12:48
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"La vita di Gesù raccontata dall’asino Nadir, una lettura dedicati ai più piccini.
Nadir è l’asino presente nella grotta in cui è nato Gesù, lo stesso asino che portò al sicuro in Egitto Maria e il Bambino e la cavalcatura del Messia durante il suo ingresso trionfale a Gerusalemme; il testimone oculare di molte pagine del Vangelo. Questo libretto, pensato per la lettura ad alta voce, ha come protagonista proprio Nadir, che racconta attraverso i suoi occhi pieni di tenerezza e stupore, gli episodi salienti della vita di Gesù dalla nascita alla resurrezione. Le illustrazioni di Angela Marchetti accompagnano il racconto con un tratto allegro e gioioso."

http://www.edizionisanpaolo.it/varie_1/ragazzi/bimbi-e-gesu-/libro/io-c-ero_9951.aspx

"Prepararsi al Natale, è un’occasione di raccoglimento e di riflessione da condividere in famiglia. “Io c’ero” è un libro da leggere ad alta voce, magari dopo cena come un personale calendario dell’Avvento, per ricordare ai nostri figli chi è quel bambino che “nascerà” tra qualche settimana. Il Vangelo visto da Nadir diventa una storia fatta di tenerezza, messaggio che si amplifica nelle illustrazioni di Angela Marchetti."

[Padre Stefano Gorla, religioso barnabita, è direttore del settimanale «il Giornalino» e del mensile «GBaby». Dopo gli studi teologici ed il conseguimento di un Master in Comunicazioni Sociali allo SPICS di Roma, ha alternato l’attività di pubblicista e saggista a quella di organizzatore culturale. Esperto di fumetto, cinema d’animazione, critica dei media e linguaggi giovanili, ha scritto su testate d’informazione e approfondimento come «Famiglia Cristiana», «Letture», «Itinerari mediali», «Rivista del Clero» e su testate specializzate quali «Fumo di China», «Annuario del Fumetto» e «IF».

Angela Marchetti è appassionata di disegno e colori fin da piccola. Dopo gli studi artistici a Firenze e a Siena, dove è nata, si trasferisce a Monza, lavorando come grafica e designer. Approda definitivamente all’illustrazione frequentando i corsi della Scuola Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia di Sarmede con Jozef Wilkon, Linda Wolfsgruber, Annalaura Cantone. Partecipa a numerosi concorsi d’illustrazione ottenendo la selezione dell’opera. Alterna l’uso del digitale alle tecniche manuali con le quali preferisce esprimersi. Dall’osservazione dei suoi amici animali trae continua ispirazione per i suoi personaggi. Ha pubblicato per la Rba Italia e la Grüner+Mondadori. Per le Edizioni San Paolo ha illustrato La preghiera (2012) di Enzo Bianchi, C’era una volta un albero di gelso (2012) di Anne B. Brodzinsky e Io c’ero. Un asino racconta Gesù (2012).]

Autore: Stefano Gorla
Illustrazioni: Angela Marchetti
Casa editrice: San Paolo
Anno: 2012
Età: dai 3 anni





martedì 2 ottobre 2012

LETTERA DI TUTTI I NONNI A TUTTI I NIPOTI di Bruno Tognolini

Pubblicato da Piccini Picciò a 08:42
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LETTERA DI TUTTI I NONNI A TUTTI I NIPOTI di Bruno Tognolini
Nipote adorato e lontano 


Il nonno ti è sempre vicino 


Negli anni che passano, sempre di più 


Perché da bambino 


Ti tenevo in braccio 


E poi non ti ho mai messo giù 


C'’è linfa nei rami 


Che va dappertutto 


E non si divide l'amore 


Mio figlio, mia figlia, era il frutto 


Tu sei mio nipote, sei il fiore 


Qui è pieno, di fiori incredibili 


Tu prendi un mio ramo, lo scuoti 


E piovono abbracci invisibili 


Per sempre, su tutti i nipoti 


Non è una leggenda, è una legge 


Finché vedi un albero intorno 


Il nonno, la nonna, sorride e protegge 


Ogni passo che fai ogni giorno.




lunedì 1 ottobre 2012

Tartufi alle nocciole (senza uova)

Pubblicato da Piccini Picciò a 12:49
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Ricetta semplicissima da fare con i bambini e con i nonni!:-D

Ingredienti:
200 g biscotti secchi (senza uova)
200 g nocciole tritate
170 g latte condensato
cacao in polvere

Mescolare i biscotti ridotti in polvere con la granella di nocciole. Aggiungere pian piano il latte condensato, continuando a mescolare con cura.
Lasciar riposare in frigo per 15 minuti.
Formare le palline e rotolarle nel cacao in polvere.
Sistemare i tartufi nei pirottini.

Cuori di frolla per i Nonni!

Pubblicato da Piccini Picciò a 12:34
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Sono ancora senza computer...ma per la festa dei Nonni fortunatamente riesco a postare almeno questa ricetta!
RICETTA PER BISCOTTI DI PASTA FROLLA AL CIOCCOLATO SENZA UOVA

Ingredienti:
280 g di farina
40 g di cacao
120 g di zucchero
150 g di burro
20 g di lecitina di soia (sciolta in acqua)
stelline di zucchero



Preparazione:
Amalgamare con cura gli ingredienti, mescolando prima farina, cacao e zucchero, e aggiungendo poi il burro ammorbidito e la lecitina di soia.
Lasciar riposare mezzoretta.
Stendere la pasta con uno spessore di mezzo centimetro circa. Tagliare con le formine. Disporre le stelline di zucchero e cuocere in forno già caldo per una decina di minuti.

giovedì 13 settembre 2012

Pubblicato da Piccini Picciò a 14:32
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Scusate il silenzio, 
ma ahimè sono rimasta senza computer...
 cercherò di risolvere presto il problema!


intanto potete seguirmi su facebook
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domenica 2 settembre 2012

Il primo giorno di scuola

Pubblicato da Piccini Picciò a 13:21
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Suona la campanella
scopa scopa la bidella
viene il bidello ad aprire il portone
viene il maestro dalla stazione
viene la mamma, o scolaretto,
a tirarti giù dal letto...
Viene il sole nella stanza:
su, è finita la vacanza.
Metti la penna nell'astuccio,
la carta assorbente nel quadernuccio
fa la punta alla matita
e corri a scrivere la tua vita.
Scrivi bene, senza fretta
ogni giorno una paginetta.
Scrivi parole dritte e chiare:
amare, lottare, lavorare.

(Gianni Rodari)

giovedì 23 agosto 2012

Gessetti fai da te

Pubblicato da Piccini Picciò a 16:28
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Ricetta semplice per fare in casa i gessetti colorati. Un lavoro divertente da fare insieme adulti e bambini :-)


Ingredienti:
gesso in polvere
colori a tempera
acqua
piatto o scodella di plastica per miscelare
stampini per biscotti o cartoncini
pellicola o carta forno

Mescolare lentamente due o tre cucchiai di gesso con acqua. Consiglio di lavorare sempre il gesso pian piano per non inglobare bolle d'aria. Aggiungere l'acqua un po' alla volta fino a raggiungere la consistenza di uno yogurt!
A questo punto potete aggiungere un po' di colore a tempera.
Versare la miscela ottenuta negli stampini per biscotti oppure si possono creare dei cilindri con il cartoncino chiuso da un pezzetto di scotch.
Si possono preparare piccole quantità di gesso, cambiando colori e forme.
Lasciare asciugare qualche ora. Toglierli dagli stampi e lasciare asciugare completamente, anche una giornata.
Per facilitare il distacco dalle formine, potete usare carta forno o pellicola, oppure bagnare leggermente con acqua saponata.

dopo qualche ora togliete la cartaDSC_0359

Idea di:

mercoledì 22 agosto 2012

La Casa delle Farfalle

Pubblicato da Piccini Picciò a 17:12
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Una visita fatta la settimana scorsa, ma rimasta nel cuore delle bimbe! :-)



"A ridosso dei Colli Euganei nel cuore di una delle più grandi zone terrmali in Italia c'è la prima Casa delle Farfalle ad essere stata costruita in Italia. Un percorso immerso nelle foreste pluviali di Amazzonia, Africa ed Asia vi coinvolgerà con i suoi colori, i suoi suoni e centina di farfalle libere di volare. E poi tantissimi animali spettacolari dai draghi barbuti ai grandi insetti tropicali."












http://www.micromegamondo.com/casadellefarfalle/index.php

sabato 4 agosto 2012

cerchi olimpici

Pubblicato da Piccini Picciò a 15:49
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Vi segnalo un'idea semplice ma simpatica che ho trovato in www.allkidsnetwork.com

Occorrente:
-colori a tempera giallo, verde, blu, rosso, nero
-foglio di carta
-5 rotoli o bicchierini di carta
-piattino dove versare i colori



Versare un po' di ciascun colore sul piatto. Immergere i rotoli di carta e impregnarli di ciascun colore ed usarli come stampi sul foglio bianco per realizzare i cerchi olimpici!


http://www.allkidsnetwork.com/crafts/sports/olympics-craft.asp?utm_source=EmailDirect.com&utm_medium=Email&utm_campaign=Newsletter_Creative1_Send-8-4-12+Campaign

lunedì 30 luglio 2012

Se i libri fossero

Pubblicato da Piccini Picciò a 17:42
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Se i libri fossero di torrone,
ne leggerei uno a colazione.

Se un libro fosse fatto di prosciutto,
a mezzogiorno lo leggerei tutto.

Se i libri fossero di marmellata,
a merenda darei una ripassata.

Se i libri fossero frutta candita,
li sfoglierei leccandomi le dita.

Se un libro fosse di burro e panna,
lo leggerei prima della nanna.



di Roberto Piumini

domenica 29 luglio 2012

Disegnare con la sabbia

Pubblicato da Piccini Picciò a 16:43
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Occorrente:
foglio di carta (anche colorato)
colla (meglio una confezione "a penna")
sabbia

Disegnare sul foglio con la colla seguendo la fantasia (pesci, onde, barche, nuvole...).

Versare la sabbia in un piatto largo o una scatola.

Passare il foglio disegnato sulla sabbia, facendola aderire.


Il dipinto è così realizzato!

     

idea: http://www.basteln-gestalten.de/sandbild-basteln

Nicola Passaguai

Pubblicato da Piccini Picciò a 11:50
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Nicola è il più piccolo di dieci fratelli topolini. In realtà è piccolissimo davvero, anche per essere un topolino e la cosa preoccupa molto la sua mamma che gli vieta di uscire in qualunque stagione, di saltare, di correre, di vedere il mondo. Insomma, lo tiene proprio nella bambagia, come si dice. Per farlo uscire lo avvolge davvero in un batuffolo di cotone e a quel punto… Nicola diventa per tutti Nicola Passaguai. Un libro dedicato a tutte le mamme preoccupate, a quelle che vorrebbero sempre poterci tenere sott’occhio, a quelle che pensano che combiniamo chissaché quando ce ne andiamo in giro per il mondo (e qualche volta ci azzeccano)."



"Un bellissimo racconto accompagnato dalle immagini del celebre illustratore Tony Ross che arricchisce di ulteriori leggerezza e poesia questa storia sull’amore, la crescita, il bisogno di confrontarsi con la vita e i propri limiti.
Un libro da non perdere, adatto anche ai più piccoli di 2-3 anni."


http://www.natiperleggere.it/fileadmin/user_upload/documenti/Premio_2012/7_Scheda_CrescereCoILibri_Willis_Ross.pdf


Autori: Jeanne Willis – Tony Ross, 
(trad. di Pico Floridi)
Casa Editrice: Il Castoro 2010
Collana:Il Castoro bambini
Età: 3 anni

mercoledì 11 luglio 2012

Semifreddo allo yogurt e frutti di bosco

Pubblicato da Piccini Picciò a 14:50
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Ingredienti:
per la base:
300g biscotti secchi
100g burro

per la crema:
250g mascarpone
500g yogurt cremoso ai frutti di bosco
8g colla di pesce
4C latte

per la decorazione:
350g frutti di bosco
100ml acqua
60g zucchero
6g colla di pesce



Preparazione:
Ridurre in polvere i biscotti e amalgamarli con il burro fuso. Stendere il composto sul fondo della tortiera e lasciare in frigo per circa un ora.
Intanto preparare la crema allo yogurt. Lasciare in ammollo la colla di pesce nell'acqua per 10 minuti. Strizzarla e scioglierla nel latte tiepido. In una terrina mescolare il mascarpone e lo yogurt ai frutti di bosco. Quindi unire la colla di pesce, continuando a mescolare con cura.
Versare la crema nella tortiera e riporla nuovamente in frigo per un paio d'ore o finché non si è rassodata.
Infine sciogliere in acqua lo zucchero e quindi aggiungere gli ultimi fogli di colla di pesce.
Decorare la superficie della torta con i frutti di bosco ben lavati e versare sopra la gelatina.
Rimettere il tutto in frigo per l'ultima mezz'oretta.



lunedì 9 luglio 2012

Il nostro orto!

Pubblicato da Piccini Picciò a 12:40
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Ogni anno abbiamo grandi soddisfazioni dal nostro orto sul balcone!
quest'anno abbiamo oltre ad insalatina, radicchietto e pomodori, anche un bellissimo alberello di corbezzolo!:-D
ed ecco qualche foto:



 ecco il corbezzolo. attendiamo fiduciosi fiori e frutti in quantità!:-)



Gocce di colore su salviette di carta

Pubblicato da Piccini Picciò a 11:06
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Occorrente:
colori ad acqua o alimentari
salviette di carta o carta da cucina
contagocce
piatto di plastica
pennarello nero
Fall Fine Motor Fun #1


Disegnare con il pennarello una forma sulla salvietta di carta (un frutto, una foglia, un animale,...).
Versare un po di colore su un piattino di plastica.
Il bambino si divertirà a far colare il colore goccia dopo goccia sulla salvietta. (esercizio per lo sviluppo della motricità fine)

idea di: www.prekids.com

lunedì 2 luglio 2012

Pubblicato da Piccini Picciò a 14:31
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Scusate il silenzio, ma sto lavorando a qualche modifica del blog!
 a presto! 


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mercoledì 13 giugno 2012

Mollette fantasia

Pubblicato da Piccini Picciò a 17:46
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Occorrente:
mollette di legno
colla
cartoncino
pennarelli o colori a cera
forbici (sempre nelle mani dei genitori!)





Disegnare sul cartoncino un fiore o una coccinella o un altro soggetto a scelta. Colorare vivacemente (potete lasciar fare liberamente ai vostri bimbi) e ritagliare seguendo i bordi (ma questo lo fanno gli adulti!).
Incollate il lato inferiore del cartoncino sulla molletta di legno e lasciate asciugare.

Idea e template di:http://basteln.kidsaction.de/clips/holz3/tklamm.htm

martedì 5 giugno 2012

Fiori di zucca con formaggio

Pubblicato da Piccini Picciò a 14:47
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Ingredienti:
10-12 fiori di zucca freschissimi
farina
acqua fredda
olio
50 g formaggio asiago

Lavare con attenzione e delicatezza i fiori di zucca. 
Asciugarli ed intanto preparare una pastella semiliquida, mescolando la farina e l'acqua fredda. 

Scaldare in una padella un po' di olio. Tagliare a cubetti il formaggio e racchiuderlo nei fiori di zucca. Immergere nella pastella i fiori e friggerli rigirandoli di tanto in tanto. (io ho usato poco olio di oliva per renderli più leggeri) Scolarli con cura su carta assorbente.


domenica 3 giugno 2012

Il gatto professore

Pubblicato da Piccini Picciò a 19:32
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Un gatto di nome Valentino
voleva insegnare
l' inglese a un topolino.

Preparò la grammatica,
il formaggio nella trappola
e si mise ad aspettare
che il tipo ci venisse a cascare.


E intanto che aspettava
cantava e ricantava:
- Topolino corri in fretta,
la lingua inglese è qui che ti aspetta.


Il topolino squittì
e rispose così:
- Non posso venire, parola d' onore.
Mi piace la lingua, ma non il professore.


da "Gli affari del signor gatto" di Gianni Rodari

martedì 29 maggio 2012

I bambini e il terremoto

Pubblicato da Piccini Picciò a 21:38
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ore 9   Gli occhioni di Bianca (6 mesi) mi guardano. Percepisce che succede qualcosa. I grandi sono tutti agitati. Dopo un momento di paura mi costringo a riprendere il controllo e le sorrido, prendendola in braccio e riparandomi sotto l'architrave di una porta. Tutto trema!

In questa giornata difficile per le continue scosse pubblico i consigli di Save the Children per affrontare il trauma del terremoto con i più piccoli.


"Ecco alcuni punti: 

- Evitare che i bambini stiano troppo davanti alla tv: se vedono le immagini credono che l’evento catastrofico sia ancora in corso

- Ascoltare le percezioni dei bambini prima di dare informazioni, dialogare e fornire spiegazioni comprensibili in base all’età

- Aiutare i bambini a ritornare alle loro normali attività. Prima succede, prima superano il trauma

- Dire ai bambini che viviamo in un mondo dove accadono queste cose e che in questi momenti è essenziale aiutarsi l’un l’altro

- Benché i ragazzi grandi abbiano più strumenti per gestire l’emergenza, hanno comunque bisogno di supporto per elaborare il trauma

- Accettare aiuto dagli esperti. Attenti, i bambini possono essere stati turbati da scene che hanno visto o storie che hanno ascoltato

- Rassicurare i bambini e fornire loro il 1° supporto psicologico: rasserenarli spiegando quello che si sta facendo per proteggerli."



mercoledì 23 maggio 2012

Una lagna di colibrì

Pubblicato da Piccini Picciò a 12:23
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Perché Cielo mi hai fatto così? E non mi hai fatto colì?
Un Colibrì volava per il prato lamentandosi continuamente, e un fiore che era ormai saturo di ascoltare sempre le stesse parole, quando vide il Colibrì avvicinarsi per mangiare si chiuse.
Il Colibrì restò spiazzato da questo gesto inconsueto da parte di un fiore, e senza capire prese a bussare col beccuccio sui suoi petali chiusi stretti, stretti.
Signora Flora? Sono Colibrì... perché non aprite qui?
Va via Colibrì cerca un altro fiore e non tornare qui!
Rispose in modo scortese la signora Flora.
Ma perché?
Perché sono stanca di ascoltare la tua lagna!
Lagna? Non capisco?
Colibrì non aveva mica capito, e nell'accettar a malincuore quell'invito tornò a volare sul prato per cercare un altro fiore dove poter mangiare, e nello svolazzare riprese a lamentarsi:
Perché Cielo mi hai fatto così? E non mi hai fatto colì?
Era divenuta ormai una litania fastidiosa e tutti i fiori si chiusero per non ascoltarne più quella lagna. Il piccolo Colibrì si trovò a bussare a mille fiori chiusi e a sentirsi sempre rispondere:
Via da qui!
Cambiare prato non era possibile di questo passo sarebbe morto di fame.
Disse tra se il Colibrì triste. Passò di lì un Aquila Reale, 
e nel vedere un prato tanto variegato i cui fiori al sole la loro corolla avevan negato, decise che avrebbe indagato. Scese e con far cortese chiese:

Fiori che accade perché negate al mondo la vostra essenza, rispondete abbiate pazienza?
Aquila Reale accade che un Colibrì ci ha costrette a comportarci così!
Un Colibrì? Dov'è questo esserino che vi turba tanto?
I Fiori indicarono all'Aquila il luogo dove il Colibrì era solito rifugiarsi e l'Aquila in un istante fu lì.
Ebbene piccola e gracile creatura sei riuscita a mettermi il prato sotto sopra, te ne sei reso conto?
Il Colibrì aveva un muso lungo sino in terra, e con due occhioni grandi e lacrimevoli disse:
Aquila Reale avessi capito in cosa ho sbagliato, forse avrei in qualche modo rimediato, invece ognuno si è ben guardato dal dirmelo.
Capisco!
Il Colibrì era senza forze non mangiava ormai da ore e l'Aquila Reale se lo caricò sulle spalle riportandolo sul prato.
Fiori, voi siete le regine del prato ma questo piccolo figlio avete trascurato e trattato con fare ingrato.
E i fiori dissero:
è impertinente, disturbante, ripetente, avvilente, lamentoso, in poche parole una lagna!
Il piccolo Colibrì stavolta capì, perché i fiori avevano deciso di negarsi. E l'Aquila Reale intervenne dicendo:
Avete 
senza dubbio ragione, ma come può fare a cambiare da così a colì un colibrì, voi gentili signore Flore avreste dovuto parlargli col cuore, invece di chiudergli la porta in faccia.
Tutti i fiori del prato si schiusero nello stesso istante e l'Aquila Reale disse al Colibrì:
Vai e ora di scendere di qui, vai lì...
Il Colibrì si avvicinò alla signora Flora timidamente, aveva paura lo cacciasse malamente, ma il fiore prese a parlargli con voce gentile.
Vedi Colibrì tu oggi sei meno così e più colì, perché noi fiori nel negarti il rifornimento ti abbiamo reso la misura del tuo tormento, è nel prossimo che ci si specchia e sempre attraverso gli altri che misuriamo il nostro essere. Gli altri sono la prova del nove, sono la quadratura attorno alla nostra vita, e quando i conti non tornano, ricorda che è in te che devi ricontare gli addenti, al proprio porsi bisogna stare sempre più che attenti. Noi abbiamo chiuso le nostre porte, affinché la tua presa di coscienza fosse forte!
Ho capito signora Flora.
Disse il piccolo ed inesperto Colibrì, da oggi sarò meno lagnoso.
L'Aquila Reale sorrise, i fiori sapevano uscirsene sempre per il rotto della cuffia, ora
 la Signora Flora voleva far credere al Colibrì che aveva architettato tutto lei coinvolgendo ogni fiore del prato, solo perché un piccolo Colibrì avesse bene la lezione imparato. L'Aquila Reale se la rideva sotto i baffi, quando improvvisamente la Grande Quercia che imperava sul prato disse:
Aquila Reale i fiori non mentono ero al corrente del loro piano, e gli ho dato anche io una mano, vedi il creato è in questo modo organizzato, niente è a se stesso abbandonato anche un piccolo Colibrì nel gridare al cielo il suo non voler esser così ma colì, ha necessitato di un aiuto.
L'Aquila Reale s'inchino alla Grande Quercia e disse:
Ma allora la mia discesa che ha apparentemente sciolto la decisione presa dai fiori? Come potevate averla prevista?
Aquila Reale tu sei un tassello del creato hai solo partecipato mettendo il tuo fiato, se non fossi sceso tu, sarebbe giunto il Gufo lulù, o la Capretta Betta. Il creato è ben organizzato.
L'aquila Reale fece un inchinò alla Grande Quercia e prima di riprendere il cielo, diede un ultima occhiata al piccolo Colibrì, che ora volava lontano di lì.



sabato 19 maggio 2012

Formine per biscotti fai da te

Pubblicato da Piccini Picciò a 21:55
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I bimbi mi chiedono biscotti dalle forme sempre nuove! Ormai non mi bastano più stelline, abeti, animaletti  od omini che si trovano abitualmente nei negozi. Ho passato qualche notte a riflettere come potrei realizzare delle formine originali. Ho trovato aiuto e qualche idea nel vasto mondo di internet!
tra i vari suggerimenti mi sembra più semplice ed efficace quello di home sweet home
potete trovare la descrizione dettagliata del procedimento in italiano anche in taglia-biscotti-fai-da-te-con-lattine-usate
 

altri consigli li potete trovare in http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=215600
si va dal riutilizzo delle teglie monouso in alluminio a tecniche più complesse e "professionali" con lamiere e pinze!
...io intanto proverò a riutilizzare qualche lattina ;-)

giovedì 17 maggio 2012

Ti racconto una fiaba

Pubblicato da Piccini Picciò a 13:01
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Per chi ancora non lo conoscesse segnalo un sito di favole nuove e favole classiche, video fiabe e audio fiabe, e fiabe da 140 caratteri! ma anche fiabe in inglese e filastrocche.

http://www.tiraccontounafiaba.it/

mercoledì 16 maggio 2012

Coppette al mascarpone con biscotto al cioccolato!

Pubblicato da Piccini Picciò a 18:14
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Colta da un momento di golosità ho preparato le coppette al mascarpone.


Ingredienti:
250 g mascarpone 
2 tuorli
80 g zucchero
biscotti doppi con farcia al cioccolato!
cacao in polvere


Amalgamare con cura i tuorli e lo zucchero. Aggiungere man mano il mascarpone continuando a mescolare fino ad ottenere una crema omogenea.
Sul fondo di ogni coppetta mettere un biscotto farcito al cioccolato (volendo li si può ammorbidire con un goccio di latte) e coprire il tutto con la crema al mascarpone.
Spolverare con abbondante cacao in polvere.
Lasciare in frigo almeno un'ora.

martedì 15 maggio 2012

Il palloncino rosso

Pubblicato da Piccini Picciò a 20:49
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"Iela Mari ha dedicato una serie di ricerche e studi con l'intento di trovare un linguaggio per immagini adatto all'età prescolare. i suoi bellissimi libri innovativi, circolari, senza inizio e senza fine, raccontano il susseguirsi di varie fasi della vita animale e vegetale nelle sue forme più semplici e accessibili ai piccoli. L'alberoL'uovo e la gallina."
"Il racconto delle avventure di un palloncino rosso che pagina dopo pagina si trasforma in una mela, in una farfalla, in un fiore, in un ombrello in un infinito susseguirsi di sorprese. Un libro che ha rivoluzionato la letteratura per l’infanzia italiana."
Autore: Iela Mari
Casa Editrice: Babalibri
Età: 2 anni


Le fiabe dicono più che la verità.
E non solo perché raccontano che i draghi esistono,
ma perché affermano che si possono sconfiggere.

(G. K. Chesterton)
 

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