martedì 31 gennaio 2012

Il vecchio nonno e il nipotino

Pubblicato da Piccini Picciò a 13:44
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C'era una volta un povero vecchio, che ormai ci vedeva poco, sordo e con le ginocchia deboli. A tavola reggeva a mala pena il cucchiaio; versava il brodo sulla tovaglia, e qualche volta se lo faceva colar dalla bocca. 
La moglie del figlio, e il figlio stesso, n'erano tanto nauseati che lo relegarono dietro la stufa, dove gli davano da mangiare una misera minestra in una vecchia scodella di creta. Spesso il vecchio aveva le lagrime agli occhi e guardava malinconico verso la tavola.
Un giorno dalle mani tremolanti gli cadde la scodella che si ruppe. La giovane si arrabbiò tantissimo e lo sgridò, nè il pover'uomo osò fiatare, contentandosi di abbassar la testa. Gli fu comprata per due soldi una scodella di legno e in questa gli si serviva il pasto.
Pochi giorni dopo il figlio e la nuora videro il loro bambino, che aveva solo quattro anni, occupato a raccogliere delle assicelle per terra.
— Che cosa stai facendo? gli domandò il babbo.
— Voglio fare una tinozza, rispose il piccolo, per dar da mangiare a te e alla mamma, quando sarete vecchi.
Marito e moglie si guardarono un momento in silenzio, poi si misero a piangere, ripresero il vecchio a tavola e d'allora in poi lo fecero sempre mangiar con loro, senza mai più sgridarlo!


Fratelli Grimm



lunedì 30 gennaio 2012

Collage sotto la pioggia!

Pubblicato da Piccini Picciò a 11:53
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Un lavoretto per "colorare" una giornata piovosa...ma non troppo!


Occorrente:
fogli di carta velina di vari colori
Forbici (in mano ai genitori!)
colla
un cartoncino bianco
qualche goccia di pioggia


Ritagliate per i vostri bimbi varie striscette di colori diversi di carta velina.
I bambini li possono incollare sul cartoncino bianco, creando un arcobaleno o in ordine sparso, come più gli piace.
Lasciate dunque il cartoncino sotto la pioggia per un po' di tempo. Le gocce di pioggia scioglieranno i colori ed otterrete così un suggestivo ed originale effetto di sfumature colorate e sovrapposte!



idea: http://tinkerlab.com/2010/12/raindrop-collage/

martedì 24 gennaio 2012

Maschere con sacchetti di carta

Pubblicato da Piccini Picciò a 19:20
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Un modo semplice e divertente per avere maschere di Carnevale originali e personalizzate!


Occorrente:
sacchetto di carta (quelli del pane)
pennarelli di vari colori
forbici (in mano al genitore!)
fili di lana o cartoncini colorati o stelle filanti
colla


Infilate il sacchetto in testa al bambino e segnate la posizione degli occhi, del naso e della bocca, che ritaglierete con la forbice.
Lasciate che il bambino disegni e colori a suo piacimento con i pennarelli la faccia della maschera.
Insieme al bambino incollate in cima al sacchetto i capelli, che possono essere di fili di lana colorata o stelle filanti o strisce di cartoncino ripiegate a fisarmonica.
Naturalmente le varianti sono infinite!:-)
Buon divertimento!!!



idea di: http://4amicialbar.forumcommunity.net/?t=12576332

Colla colorata!

Pubblicato da Piccini Picciò a 10:17
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Questa mattina ho trovato un'idea simpatica, pasticciona e, direi, carnevalesca!;-)


Materiale:
barattoli di colla vinilica pieni a metà
colori alimentari
bastoncino di legno
cartoncino nero


Conservate man mano vari barattoli di colla vinilica non terminati. Versate all'interno qualche goccia di colore alimentare, uno per barattolo, e mescolate con il bastoncino di legno fino ad ottenere il colore e l'intensità desiderati.
Vi consiglio di preparare adeguatamente un tavolino coprendolo con fogli di giornale in abbondanza e di proteggere i vestiti del bimbo!;-)
ed ecco pronta la pittura da far colare sul cartoncino nero (rende meglio l'effetto del foglio bianco!) :-D



ispirazione presa da: www.notimeforflashcards.com

domenica 22 gennaio 2012

Quando arriva un fratellino

Pubblicato da Piccini Picciò a 21:18
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"Semplicità, chiarezza e un pizzico di umorismo:
sono questi gli attrezzi che permettono a Nicoletta Costa di trovare i disegni e le parole giuste per parlare ai bambini di un argomento difficile qual è quello delle emozioni e dei sentimenti. "


Aurore: Nicoletta Costa
Casa Editrice: Emme Edizioni
Data pubblicazione: 2007
http://www.libriperbambinieragazzi.it/libri-per-bambini-e-ragazzi-da-0-a-3-anni/quando-arriva-un-fratellino.html

Inoltre suggerisco un interessante articolo "Arriva un fratellino: come evitare le gelosie"

"Si sa, un fratellino o sorellina in fasce può creare qualche problema di gelosia nei primogeniti, ed è inevitabile che il figlio maggiore vada incontro ad una crisi che si può manifestare in vari modi: scenate di gelosia, comportamenti regressivi, isolamento, oppure attaccamento morboso ai genitori. Questi ultimi a loro volta possono provare sofferenza per il piccolo, un senso di colpa e nervosismo per l’incapacità di gestire una tale situazione. Ma è possibile evitare drammi, l’importante è coinvolgere il bambino in questo nuovo arrivo. Come? Vi diamo alcuni suggerimenti. [...]
Rassicurazioni
Non cambiare le sue abitudini
L'album di foto
Maniere dolci
[...]"

http://www.guidapsicologia.com/001793_arriva-un-fratellinocome-evitare-le-gelosie.html





giovedì 19 gennaio 2012

Piante di casa "pericolose"

Pubblicato da Piccini Picciò a 15:02
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Amo molto le piante e ne ho numerose in casa, ma è importante conoscere quali possono essere nocive per i bambini. Senza rinunciare al verde, ai colori e ai profumi ci si può circondare di meraviglie con qualche attenzione in più.
Vi segnalo dunque questo interessante articolo del pediatra Guido Vertua, dove potrete anche trovare un elenco di piante velenose.
http://www.mammaepapa.it/famiglia/p.asp?nfile=i_potenziali_pericoli_delle_piante_di_casa

"[...]

Effetti dannosi delle piante

Tornando ai potenziali pericoli delle piante da appartamento o da giardino bisogna sapere che, in genere, le piante velenose vengonoclassificate sia in base al loro grado di pericolosità (a tossicità lieve, moderata e grave), sia in base al tipo di conseguenze che provocano nell'organismo. Alcune piante producono solo effetti locali (tossicità locale): gonfiore, irritazione, dermatiti, ulcerazioni delle parti con cui vengono a contatto (per lo più bocca, lingua o occhi).
Altri arbusti, invece, sono definiti a tossicità sistemica perché, quando vengono ingeriti, provocano intossicazione generale dell'organismo. La pericolosità dipende dalla concentrazione dei principi attivi nelle parti velenose e dalle quantità ingerite. In alcune piante, inoltre, sono velenose solamente alcune parti, come i fiori, le bacche, le foglie, i semi. In presenza dei sintomi da intossicazione o avvelenamento la mamma deve intervenire immediatamente ed eventualmente rivolgersi al pediatra.

Cosa fare in caso di ingestione accidentale

Se il bambino presenta, dopo circa 20-40 minuti dall'aver toccato e messo in bocca parti della pianta, gonfiore, irritazione e arrossamento alla bocca e agli occhi, è necessario lavare e pulire con acqua fresca le zone irritate. Quando i sintomi sono di tipo gastrointestinale (mal di stomaco, nausea, vomito e diarrea) è sufficiente, nei casi lievi, somministrare al piccino del carbone vegetale (che è bene tenere sempre in casa).
Se invece i sintomi sono più gravi e associati a dolori in tutto il corpo, bisogna mettersi in contatto con il più vicino Centro Antiveleni oppure portare il piccolo al Pronto Soccorso. Quando è indispensabile l'intervento del medico, è molto importante che i genitori siano in grado di dire il nome comune (o ancora meglio quello scientifico) della pianta che ha ingerito il bimbo e, possibilmente, quale parte (fiore, bacca, foglia, radici) è stata assunta. Per questo, se non ci si ricorda il nome (che in genere si trova riportato anche in latino sul cartellino allegato) è utile indicare la forma ed il colore delle foglie e/o dei fiori della pianta oppure mostrare direttamente ai medici dell'ospedale di che tipo di arbusto si tratta.
[...]"

martedì 17 gennaio 2012

I Burattini

Pubblicato da Piccini Picciò a 18:44
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Son di legno, son piccini,
colorati i vestitini;
sempre buoni e obbedienti,
svegli, allegri e sorridenti:
son delizia dei bambini.
che invenzione i burattini!

Quando alcun non li molesta,
dormon tutti in una cesta:
se ne stanno in compagnia
tutti, in pace ed armonia,
come tanti fratellini.
che gioia i burattini!

Pulcinella ed Arlecchino,
Stenterello e Meneghino,
con Brighella e Pantalone,
Colombina e Balanzone,
fanno ridere i bambini.
Viva, viva i burattini! 




("Pinocchio al teatro dei burattini" di E.Luzzati)

venerdì 13 gennaio 2012

Soffocamento e disostruzione nel bambino

Pubblicato da Piccini Picciò a 11:18
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Una delle paure maggiori nei genitori è che il bambino accidentalmente ingerisca qualcosa  che gli impedisce di respirare. 
cosa fare in questi casi? 
è importantissimo mantenere innanzitutto la calma e procedere alla manovra di disostruzione. 
ecco spiegato come fare in questi video:








giovedì 12 gennaio 2012

Dolcetti di corn-flakes, albicocche e cioccolato

Pubblicato da Piccini Picciò a 16:25
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Come promesso aggiungo una ricetta golosa, sempre semplice e veloce, dedicata ai bimbi con intolleranze!

Ingredienti:
200gr corn flakes o riso soffiato
50 gr albicocche secche
200gr cioccolato al latte o fondente

Sciogliere a bagno maria il cioccolato. Nel frattempo tagliare a pezzettini molto piccoli le albicocche secche. Aggiungere a cucchiaiate i corn flakes e le albicocche al cioccolato e mescolare con cura.
Con un cucchiaio adagiare piccole porzioni del composto su un vassoio (meglio se usate un foglio di carta da forno) e lasciare in frigorifero per una decina di minuti, finché il tutto non si sarà solidificato per bene.
Ed ecco che i dolcetti sono già pronti!

Il mio primo vocabolario

Pubblicato da Piccini Picciò a 12:14
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Il mio primo vocabolario
"Che cosa ti piace mangiare?
Che cosa indossi per andare a dormire?
Dov’è la banana?
Dov’è il becco dell’uccellino?
Questo libro è stato pensato per accompagnare i bambini di 1-2 anni alla scoperta delle prime parole che compongono il vocabolario di base di una lingua.
Con l’aiuto di mamma e papà il bambino potrà imparare a riconoscere gli oggetti e i loro nomi indicandoli sulla pagina e rispondendo a semplici domande.
Imparare diventa cosi un’attività giocosa e divertente."

martedì 3 gennaio 2012

I cammelli dell'Epifania

Pubblicato da Piccini Picciò a 20:58
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Epifania, nell’aria quieta
guizza la coda d’una cometa
ferma all’ingresso d’una capanna
dove dolcissima canta una mamma.

Canta una mamma, lunghi ha i capelli,
immensi gli occhi tranquilli e belli,
lunghi capelli come di seta,
come la coda della cometa.

E tre cammelli, lungo la via
giungono proprio all’Epifania.
Tre re, tre magi portan con loro
in dono: mirra, incenso e oro.

Incenso mirra e una coppa d’oro
per un minuscolo, grande tesoro.
Anche se lunga, dolce e’ la via
ai tre cammelli dell’Epifania. 




http://www.filastrocche.it/leggi.asp?id=7419
Le fiabe dicono più che la verità.
E non solo perché raccontano che i draghi esistono,
ma perché affermano che si possono sconfiggere.

(G. K. Chesterton)
 

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