martedì 29 maggio 2012

I bambini e il terremoto

Pubblicato da Piccini Picciò a 21:38
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ore 9   Gli occhioni di Bianca (6 mesi) mi guardano. Percepisce che succede qualcosa. I grandi sono tutti agitati. Dopo un momento di paura mi costringo a riprendere il controllo e le sorrido, prendendola in braccio e riparandomi sotto l'architrave di una porta. Tutto trema!

In questa giornata difficile per le continue scosse pubblico i consigli di Save the Children per affrontare il trauma del terremoto con i più piccoli.


"Ecco alcuni punti: 

- Evitare che i bambini stiano troppo davanti alla tv: se vedono le immagini credono che l’evento catastrofico sia ancora in corso

- Ascoltare le percezioni dei bambini prima di dare informazioni, dialogare e fornire spiegazioni comprensibili in base all’età

- Aiutare i bambini a ritornare alle loro normali attività. Prima succede, prima superano il trauma

- Dire ai bambini che viviamo in un mondo dove accadono queste cose e che in questi momenti è essenziale aiutarsi l’un l’altro

- Benché i ragazzi grandi abbiano più strumenti per gestire l’emergenza, hanno comunque bisogno di supporto per elaborare il trauma

- Accettare aiuto dagli esperti. Attenti, i bambini possono essere stati turbati da scene che hanno visto o storie che hanno ascoltato

- Rassicurare i bambini e fornire loro il 1° supporto psicologico: rasserenarli spiegando quello che si sta facendo per proteggerli."



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Le fiabe dicono più che la verità.
E non solo perché raccontano che i draghi esistono,
ma perché affermano che si possono sconfiggere.

(G. K. Chesterton)
 

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